Alzi la mano chi non ama la buona cucina. Certo, a chi non piace mangiare degli ottimi manicaretti? Anche io sono sempre stata quella che si può definire una buona forchetta, ma da alcuni anni a questa parte, mi sono accorta che mi piaceva molto più prepararli che gustarli e così ho iniziato a coltivare la mia passione per la cucina, soprattutto documentandomi nel mondo virtuale, e leggendo libri e riviste, ma anche seguendo dei corsi amatoriali quando possibile. Sicuramente non mi si può definire una professionista del settore, né io ambisco a diventarlo. L’unica definizione che mi potrei dare è quella di essere una “pasticciona” a cui piace sperimentare tecniche e piatti sempre nuovi. Questa mia passione mi ha portato ad aprire un blog di cucina e viaggi, altro mio interesse, con mio marito Fabio, deputato, non proprio spontaneamente all’inizio, alla fotografia dei piatti che cucino e, cosa fondamentale, all’assaggio che ne segue … non a caso abbiamo chiamato il nostro blog Assaggi di Viaggio.
Sono una food-blogger, cioè una persona che, certo, ama cucinare, ma allo stesso tempo ha voglia di mettersi in gioco ogni giorno e provare ad inventare nuove ricette, oppure a rielaborarne di già esistenti, alle volte anche storiche, per poi condividere tutto con gli altri. Per fare ciò bisogna conoscere sicuramente delle nozioni di base della cucina, ma senza trascurare ciò che ruota intorno ad un piatto: gli ingredienti, la stagionalità, il contesto per cui viene preparato e, non da meno, la sua presentazione.
Mi è stato insegnato che in quello che mangiamo “metti buono e trovi buono”, ma quante volte conosciamo veramente gli ingredienti che utilizziamo, dove e come sono stati prodotti e la loro genuinità? Eppure essi sono il punto di partenza per la riuscita del nostro piatto. Ve ne parlerò fornendovi delle nozioni che spero vi saranno utili per la loro scelta.
Vi passerò quelle che amo definire “pillole di saggezza”, cioè delle spiegazioni su tecniche e terminologie culinarie che a volte si danno per scontate, ma importanti almeno quanto gli ingredienti utilizzati. Vi proporrò, inoltre, una ricetta realizzata da me in modo classico o rivisitato, e sarei curiosa di sapere cosa ne pensate o quali modifiche e rielaborazioni avreste apportato voi. Insomma, mi piacerebbe accogliervi nella mia cucina per giocare insieme ai fornelli.
